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Blumenhotel Belsoggiorno in Val di Non:
le ricette del Trentino Alto Adige

Sei un appassionati di cucina? TI piace sperimentare ai fornelli? Scopri le ricette del Trentino Alto Adige e le specialità della Val di Non del Blumenhotel Belsoggiorno. I primi della tradizione trentina, come i canederli e gli strangolapreti, i secondi di carne come il gulasch con la polenta e il formaggio fuso delle Dolomiti, i dolci locali e noti in tutto il mondo, come lo zelten e lo strudel di mele. Scegli in base all’occasione e al tuo estro creativo, la ricetta del ristorante e albergo per celiaci in Val di Non, Blumenhotel Belsoggiorno: il modo più gustoso per continuare la vostra vacanza in Trentino anche a casa!

Blumenhotel Belsoggiorno a Malosco: la vacanza dei sensi in Trentino
DEGUSTA...le ricette di mamma Maria Rosa e di papà Fabio


Mezzelune con pasta di patate ripiene ai funghi

Ingredienti
Pasta di patate | 400 g di patate farinose | 20 g di burro | 20 g di farina | 2 tuorli | sale e pepe macinato fresco | 1 puntina di noce moscata

Ripieno
40 g di cipolla tritata | ½ spicchio di aglio tritato | 20 g di burro | 220 g di finferli | 1 cucchiaio di prezzemolo tritato | 70 g di formaggio fresco | 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato | sale e pepe macinato fresco 

Altro
40 g di burro | 40 g di speck tagliato a striscioline | 1 cucchiaino di erba cipollina tagliata fine

Preparazione
Pelare le patate, tagliarle a cubetti e cuocerle in acqua salata per 25 minuti. Scolarle e schiacciarle ancora calde con lo schiacciapatate; unire il burro e lasciare raffreddare. Aggiungere la farina, i tuorli, il sale, il pepe, la noce moscata e impastare velocemente. Per il ripieno pulire i finferli e tagliarli a fettine. Rosolare leggermente nel burro la cipolla e l'aglio senza che prendano colore. Unire i finferli e rosolarli brevemente a fiamma viva. Togliere dal fuoco e lasciare raffreddare. Aggiungere il prezzemolo, il formaggio fresco e il parmigiano; mescolare bene e insaporire con sale e pepe. Stendere la pasta di patate con uno spessore di 4 mm e con uno stampino rotondo del diametro di 7 cm ricavarne dei dischi. Al centro di ogni disco mettere un po' di ripieno ai finferli. Inumidire i bordi con un po' di acqua e ripiegare a mezzaluna premendo bene i bordi con le dita. Cuocere in acqua salata per circa 3-4 minuti, quindi scolare. In un tegame sciogliere il burro e rosolare leggermente le striscioline di speck. Infine saltare nel tegame le mezzelune. Distribuirle nei piatti e decorare con erba cipollina. Suggerimenti: questa ricetta può essere eseguita anche con altri funghi di stagione. Avere l'accortezza di utilizzare patate farinose e di lasciarle evaporare bene dopo la cottura. Per una pasta più compatta sostituire metà della farina con semola di grano duro.


Semifreddo al miele su mousse di mele

Ingredienti
Semifreddo al miele | 150 g di miele millefiori | 3 tuorli | 1 uovo | 1 cucchiaio di rum | 250 ml di panna montata | Mousse di mele | 3 mele golden | 2 chiodi di garofano | 1 spicchio di limone

Guarnizione
zucchero a velo, foglioline di menta

Preparazione
Per il semifreddo montare a spuma i tuorli con l'uovo, il rum e il miele a bagnomaria fino a 80 °C. Immergere quindi il recipiente con il composto in acqua fredda continuando a montare finché non si sarà raffreddato. Incorporare poi la panna montata. Versare il tutto all'interno di uno stampo da plum-cake, coprire e riporre in freezer per 3 ore. Per la mousse di mele, cuocere le mele con uno spicchio di limone e i chiodi di garofano. Una volta cotte scolarle, togliere i chiodi e il limone e frullare. Servire il semifreddo assieme alla mousse di mele, guarnire con zucchero a velo e menta.


Frittelle di mele

Ingredienti
2 o 3 cucchiai di farina | 1 uovo | Latte o birra per diluire il composto | 2 mele renetta | 1 pizzico di sale| 1 pizzico di zucchero (facoltativo)

Preparazione
Sbattete l'uovo e amalgamate la farina aggiungendo poco per volta il latte o la birra fino ad ottenere un impasto omogeneo. Sbucciate le mele, togliete il torsolo e tagliate le mele a rondelle di uno spessore di circa 1 cm. Passate le rondelle di mela nell'impasto e poi friggetele in abbondante olio bollente. Fatele dorare su entrambi i lati e fatele asciugare su carta assorbente. Ora spolveratele con zucchero a velo e servitele calde in tavola.


Orzetto perlato alla Trentina

Ingredienti
5 etti di orzo perlato | 3 carote | 2 patate grosse | brodo vegetale | burro – sale

Preparazione
La cottura dell'orzo prevede che questo cereale sia già gonfio d'acqua. Per l'ammollo servono almeno sei ore. In una pentola larga e bassa fate rosolare le carote e le patate tagliate a dadini, usando una noce di burro e versando un mestolo d'acqua (in trentino si dice “n'a cazza o en cazzot de aqua”, dal nome dell'utensile fatto esclusivamente in rame stagnato, col manico lungo, per travasare pure acqua bollente). Meglio se usate del brodo vegetale, precedentemente preparato (funziona anche quello fatto con i moderni dadi proposti dall'industria alimentare; sceglieteli però senza glutammato come conservante). Fate andare a fuoco basso, per qualche minuto ancora, poi versate nella pentola l'orzo. Abbrustolite per qualche istante, poi versate il brodo, fino a coprire gli ingredienti. Iniziate a cuocere con calma, mettendo in pentola – ma è facoltativo – l'osso dello stinco di maiale, oppure un piedino di porco, va bene pure la pancetta fresca, per insaporire e dare ulteriore carattere alla zuppa. Non lesinate sulla quantità di orzo da cuocere. Perché questo 'orzét' migliora se consumato dopo qualche giorno, riscaldato magari più volte: ne guadagna il gusto!


Strangolapreti alla Trentina

Ingredienti
500 gr di pane raffermo | 
2 dl di latte | 50 gr di cipolla | 50 gr di olio d’oliva del
Garda Trentino | 300 gr spinaci | 4/5 uova | 20 gr farina | sale/pepe/noce moscata q. b. | 50 gr di Trentingrana

Per il condimento
60 gr di burro, 60 gr di Trentingrana

Preparazione
Bagnare il pane con poco latte, condire con sale, pepe, e noce moscata. Rosolare la cipolla in olio d’oliva, aggiungere gli spinaci scottati completando con le uova, il Trentingrana e poca farina. La massa deve risultare compatta. Formare dei classici filoncini tagliati poi a piccoli gnocchi oblunghi. Per velocizzare la forma, passarli attraverso un setaccio a crine grosse. Cuocere gli strangolapreti in abbondante acqua salata (con poco olio) per 5 minuti.


Tortel de Patate Val di Non

Ingredienti
6/7 patate stagionate (preferibilmente Kennebeck o Majestic) | 1/2 cucchiai di farina bianca | sale q.b. | strutto oppure olio

Preparazione 
Sbucciare e grattugiare le patate, aggiungere la farina ed il sale, amalgamare con cura il tutto. Versare in una tortiera unta con abbondante strutto e mettere in forno a 200°. Lasciare cuocere sino a quando in superficie si sia formata una crosticina dorata e croccante. Si possono cuocere anche i "tortei" in una padella calda, unta d'olio o strutto, e posizionata direttamente sul fuoco. Il tortel di patate si mangia solitamente accompagnato da affettati, formaggi, cavolo cappuccio e fagioli borlotti, o con marmellata di mirtillo rosso.